Siamo agli inizi degli anni '80. Poliedrico e sempre alla ricerca di apportare metodologie innovative all'Istituto di Bioenergetica "W. Reich", Luigi De Marchi "importa" in Italia la figura e la metodologia di Carl Rogers fondando, con il supporto dei dottori John Wood e Bill Latta - numeri due dello staff di Carl Rogers - l'International Consultants: scuola di specializzazione postlaurea in psicologia rogersiana ("La terapia centrata sul cliente"). Sempre su impulso di De Marchi l'attività di International Consultants si allarga alla Svizzera e Waldo Bernasconi è incaricato della gestione dei programmi e assume - dopo avere percorso i programmi formativi di matrice rogersiana in psicologia clinica e sviluppo dell'organizzazione - la carica di "Professor Assistant". (Fu il suo primo incarico universitario). L'esperienza con l'Istituto di Carl Rogers e il suo staff, determinerà l'impronta umanistica che caratterizza il rapporto terapeuta-cliente, nonché le dinamiche di gruppo della Scuola Neoreichiana. L'incontro con lo staff di Carl Rogers segna inoltre l'inizio della carriera accademica di Waldo A. Bernasconi, una carriera che - come vedremo - raggiungerà il suo culmine con la nomina a Presidente del Centro Interuniversitario Ticinese.