La Presidenza del Centro Interuniversitario Ticinese
Anno millenovecentonovanta: con l'intento di fornire programmi di studio superiore di alto contenuto scientifico ad un corpo studentesco sempre più vasto e di sempre più notevole caratura, l'Università Statale di Rijeka, l'European Graduate School di Maastricht e l'European Campus della La Jolla University, San Diego, danno vita, con la firma di un trattato di collaborazione scientifico-accademica, al Centro Interuniversitario Ticinese (CIT) con sede a Lugano. Waldo A. Bernasconi è nominato alla carica di Presidente del Centro dal Consiglio dei Fondatori che è composto da:
- Prof. Avv. Dr. Marco Borghi, Proroman, docente all'Università di Friborgo;
- Avv. Renzo Galfetti, avvocato e notaio, Chiasso;
- On. Dr. Mario Grassi, Consigliere Nazionale, Massagno;
- Prof. Dr. Henry Laborit, docente universitario, Hôpital Boucicaut, Parigi;
- Dr. Remigio Pozzi, Massagno, Pres. Unione Svizzera dei Fiduciari;
- Avv. Giuliano Pozzoli, Lugano, Direttore del quotidiano socialista "Libera Stampa";
- On. Ing. Ugo Sadis, Lugano, già Consigliere di Stato del Repubblica del Canton Ticino.
- Prof. Dott. Enzo Spaltro, Bologna, docente universitario, Università di Bologna.

Presto altri Istituti di Studio Superiore si aggregano al CIT tra i quali ci piace ricordare:
la State University of Plovdiv, Plovdiv (BG); la State University "St Kliment Ohridski", Sofia (BG); la State University of Nis, Nis (YU); l' Istituto Superior de Psicologia Aplicada, Lisboa (P); la Southern International University, New Orleans, USA; la Pedagogische Hochschule "Erich Weinert", Magdeburg (D); il Centro Universitario Euro-Latino, Rio de Janeiro (Bra); la State University of Beograd, Beograd, (YU); l'Achievement of Sciences as Research, Tel Aviv, (ISR); la Beijing Medical University, Peking, (China); la China Academy of Traditional Chineese Medicine, Peking, (China); l'Académie Nationale d'Hygiène et de Médecine Naturelle, Montreal (CDN). Più tardi si aggregheranno, per la promozione di un corso di specialzzazione in "Ecologia e Scienze dell'Ambiente", l'Università di Montpellier II, l'Università di Grenoble, l'Université di Bordeaux I e l'Istituto Nazionale delle Scienze e delle Tecniche Nucleari di Grenoble. All'interno di questo programma di studio Bernasconi assume la carica di Ordinario in Ecologia della Mente; il suo lavoro è premiato dall'istituzione delle Nazioni Unite "Ecoforum for Peace" con il Diploma d'Onore e Medaglia d'Oro per meriti nel campo dell'ecologia. (Nel 1987, il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Javier Perez de Cuellar, insignì ECOFORUM del riconoscimento di "U.N. Peace Messenger", onore questo destinato a poche organizzazioni non-governative).

Cita l'articolo 3 dello statuto del CIT: "... il Centro Interuniversitario Ticinese mira a raggiungere il proprio scopo tramite l'offerta di programmi di studio di alto livello scientifico, la presenza di un Corpo Docente di prestigio internazionale ed il reciproco riconoscimento di esami, lauree, diplomi di specializzazione e post-laurea tra le Università aderenti al Centro".

In conformità con il succitato articolo dello statuto, la Presidenza del CIT si impegna affinché scienziati di chiara fama internazionale partecipino ai programmi di studio offerti a Lugano. Ci piace ricordare i contributi accademici di Piero Trupia, docente di linguaggio e struttura della comunicazione politica alla LUISS, Roma; Enzo Spaltro, docente di psicologia alla Università Cattolica di Milano; Alessandro Meluzzi, Membro del ISPNE (International Society for Psycho-Neuro-Endocrinology, poi deputato al Parlamento italiano); Corrado Bornoroni, docente alla Scuola di Specializzazione in Medicina Omeopatica all'Università degli Studi di Urbino; Mario Reda, docente all'Istituto di Clinica Psichiatrica di Cagliari; Hans Joachim Baltrusch, direttore dell' International Psychooncology Project e presidente del "Gruppo di Lavoro Europeo per la ricerca Psicosomatica sul Cancro"; Levy Rahmani, ordinario della cattedra di Neuropsicologia all'Università di Tel Aviv; Henri Laborit, docente universitario, nominato "personalità dell'anno 1988 ", Parigi;, Premio Lasker per la Medicina della American Health Association; dirige il Laboratorio di Eutonologia dell'Hôpital Boucicaut, Parigi; Alberto Angeli, professore di Medicina Interna all'Università di Torino e Membro del direttivo della Società Italiana di Cronobiologia; Roberto Gualtierotti, docente di Idrologia e Climatologia Medica, Università di Milano; Cecilia Morosini, Professore alla Cattedra di Terapia Fisica e Riabilitazione, Università di Milano; Petar Sarcevic, Ordinario di Diritto Privato poi Rettore dell'Università di Rijeka; Marco De Marco, Ordinario di Informatica, Università Cattolica di Milano; Giorgio Calabrese, Docente universitario in Scienze dell'Alimentazione, Università di Torino; Pier Lorenzo Eletti, Docente di Psichiatria, Università di Siena, poi Rettore del Centro Interuniversitario Ticinese ed infine Paul Watzlawick, Professore alla Cattedra di Psichiatria della Stanford University (Watzlawick è considerato il maggior esperto mondiale nel campo della comunicazione umana).

Il CIT rende possibile un costante confronto tra scienza e scienziati ed in questo ambiente maturano o trovano conferma molti assiomi e quelle topiche sulle quali si va strutturando l'approccio neoreichiano. In modo particolare Bernasconi trascorre molte ore con Henri Laborit alla ricerca di un ancoraggio neurofisiologico alle sue ipotesi sul funzionamento del Sé. Da questi confronti scaturiscono entusiasmanti certezze per quel che riguarda l'ipotesi bernasconiana (che si colloca in antitesi con i postulati di Freud) di un sistema congenito al Sé che ne impedisce l' "azione caotica" (Freud) ma regola i meccanismi profondi del Sè in senso socio- e bioeconomico. (Vd. Waldo A. Bernasconi, "Teorie Neoreichiane", Ed. IRC-Press).
Ma anche l'incontro con Paul Watzlawick agevola tutta una serie di studi che hanno come tema la Comunicazione Interpersonale.
Trascorso in quadriennio di mandato Waldo Bernasconi lascia la Presidenza del CIT per dedicarsi pienamente alla Scuola Internazionale Neoreichiana e al suo lavoro di psicologo clinico.